In sintesi: stiamo osservando email che imitano notifiche Microsoft (password in scadenza, casella quasi piena, verifica account) con un link a una pagina di login identica a quella vera, ma ospitata su un dominio diverso. L'obiettivo è rubare le credenziali del tuo account Microsoft 365.
Come si presenta
Un'email dall'aspetto ufficiale, spesso con il logo Microsoft, che avvisa di un'azione necessaria e imminente: "la tua password scadrà tra 24 ore", "la tua casella ha raggiunto il limite di spazio, verifica per continuare a ricevere email", "attività insolita rilevata sul tuo account, conferma la tua identità". Il pulsante o link nel messaggio porta a una pagina che riproduce fedelmente la schermata di accesso Microsoft — grafica, layout, persino il tuo indirizzo email spesso già precompilato.
Perché funziona così bene
- La grafica è quasi indistinguibile da quella originale: loghi, colori e struttura copiati fedelmente
- L'urgenza (password in scadenza, accesso bloccato) spinge ad agire senza controllare
- Molti utenti non verificano l'indirizzo reale nella barra del browser prima di inserire la password
- Notifiche di questo tipo, da Microsoft, arrivano davvero — il che abbassa la soglia di sospetto
Cosa succede se inserisci le credenziali
L'attaccante ottiene email e password del tuo account Microsoft 365 reale. Da lì può leggere la tua posta, inviare email a tuo nome (anche per avviare una truffa del CEO interna), accedere a OneDrive e SharePoint, e — se l'autenticazione a più fattori (MFA) non è attiva — accedere liberamente senza ulteriori ostacoli.
Come riconoscerla
- Controlla sempre l'URL reale nella barra degli indirizzi prima di inserire la password: deve essere un dominio Microsoft ufficiale (es. login.microsoftonline.com), non un dominio simile o diverso
- Diffida di qualsiasi email che richiede di inserire la password cliccando un link, anche se sembra urgente e legittima
- In caso di dubbio, accedi a Microsoft 365 digitando tu stesso l'indirizzo nel browser, non tramite il link ricevuto
Cosa fare se hai già inserito la password
- Cambia immediatamente la password, da un dispositivo che ritieni sicuro
- Verifica le regole di inoltro automatico configurate sulla casella: è una delle prime cose che un attaccante imposta per continuare a leggere la posta anche dopo il cambio password
- Attiva l'autenticazione a più fattori (MFA) se non è già attiva
- Contattaci: verifichiamo insieme se ci sono stati accessi anomali o altre configurazioni sospette
Come ti protegge MailGestITA
Il gateway Libraesva analizza in tempo reale le pagine di destinazione dei link contenuti nelle email, anche quelli che si attivano solo dopo il click, bloccando l'accesso a pagine di phishing note o sospette prima che tu possa inserire le tue credenziali. Su Microsoft 365 gestito da noi, raccomandiamo inoltre sempre l'attivazione dell'MFA come ulteriore livello di protezione.
