In sintesi: stiamo osservando un aumento dei tentativi di "truffa del CEO" (o president fraud): email che imitano l'amministratore o un dirigente, indirizzate a chi si occupa di pagamenti, con richieste di bonifico urgenti e riservate. Nessun dirigente vero chiede mai, via email, di non verificare una richiesta.
Come si presenta
Il messaggio sembra provenire dall'amministratore delegato o da un dirigente, spesso da un indirizzo quasi identico a quello reale (o, nei casi più gravi, dall'account autentico compromesso). Si rivolge direttamente a una persona dell'amministrazione o della contabilità, con un tono diverso dal solito: pressante, riservato, fuori dai canali abituali.
"Ho bisogno che tu gestisca una cosa in via riservata, non parlarne con nessuno per ora. Devo disporre un bonifico urgente per un'operazione confidenziale, ti mando i dettagli a breve. Sono in riunione tutto il giorno, non posso essere chiamato: rispondimi solo per email."
Gli ingredienti che la rendono efficace
- Autorità: sfrutta il rapporto gerarchico — è difficile mettere in discussione una richiesta che sembra arrivare dal capo
- Urgenza: lascia poco tempo per pensare o verificare
- Riservatezza forzata: chiede esplicitamente di non parlarne con altri colleghi, isolando chi riceve la richiesta
- Irraggiungibilità del richiedente: giustifica in anticipo perché non sarà possibile una verifica telefonica diretta
I segnali a cui prestare attenzione
- Richiesta di massima riservatezza, soprattutto se insolita per l'azienda
- Urgenza estrema, spesso a ridosso di orari critici (fine giornata, prima di un weekend)
- Canale di comunicazione diverso dal solito (email invece di una chiamata, o un numero di cellulare "nuovo")
- Importo o beneficiario del bonifico insoliti rispetto alle normali operazioni aziendali
- Tono e stile di scrittura leggermente diversi da come si esprime di solito quella persona
Come proteggersi
- Verifica sempre con un canale diverso dall'email, chiamando un numero già noto (non quello indicato nel messaggio sospetto)
- Applica una policy di doppia autorizzazione per i bonifici sopra una certa soglia, senza eccezioni "urgenti"
- Diffida di ogni richiesta che insiste sulla riservatezza assoluta: è un segnale, non una prassi aziendale legittima
- Forma il team amministrativo su questo schema specifico, non solo sul phishing generico
Come ti protegge MailGestITA
Il gateway Libraesva, incluso sia su MailGestITA sia su Microsoft 365 gestito, analizza la reputazione del dominio mittente, individua somiglianze sospette con domini noti e segnala anomalie rispetto ai pattern di comunicazione abituali dei dirigenti — un ulteriore livello di controllo prima ancora che la decisione ricada su chi riceve il messaggio.
